Massimo Ravinale - Azienda

CHI SIAMO

Il marchio MASSIMO RAVINALE nasce dall'esperienza ultradecennale della FLORENCE TEXTYL S.A.S, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di accessori di abbigliamento uomo e donna. Per la nostra produzione, legata principalmente alla realizzazione di foulard, sciarpe e cravatte, utilizziamo fibre nobili come la seta, la lana e il cachemire.

Le nostre parole d'ordine sono: originalità, qualità, raffinatezza, artigianalità. E’ così che abbiamo scelto di rispondere alla crescente richiesta, da parte della nostra clientela, di prodotti con un elevato valore aggiunto dal punto di vista stilistico. Una qualità, la nostra, che non è soltanto certificata da una lavorazione esclusivamente Made in Italy, ma che si traduce in un'esperienza sensoriale per il cliente. Attraverso un'accurata ricerca di materiali esclusivi, una fase di produzione affinata da tanti anni di esperienza e la continua evoluzione delle nostre tecniche artistiche manuali e digitali, restituiamo al pubblico un prodotto che si distingue per la sua bellezza. Tessuti preziosi al tatto, colori vividi, linee eleganti; il cliente che indossa i nostri foulard, le nostre sciarpe e cravatte, può così riconoscerne il marchio di fabbrica, fatto di qualità, amore e passione. La scelta di un metodo di lavoro artigianale ci permette inoltre di prediligere la qualità alla quantità, di curare i nostri prodotti nel dettaglio, di rispettare le tecniche tradizionali del distretto produttivo fiorentino. E' così che ci piace pensare e descrivere il nostro modo di lavorare: siamo artigiani e lavoriamo per far indossare la qualità.

Gestiamo direttamente la fase creativa e quella produttiva. La fase creativa viene realizzata sia con tecniche artistiche (la pittura), sia con strumenti di ultima generazione (disegno digitale), così da trovare un giusto equilibrio tra originalità e tradizione. La fase produttiva è improntata sulla ricerca delle migliori materie prime e delle più evolute tecniche di lavorazione.

Il Made in Italy è la nostra vocazione; ogni fase di lavorazione delle fibre nobili che trattiamo si svolge in Italia. Utilizziamo inoltre le più moderne tecnologie a basso impatto ambientale, coniugando così la passione per l'innovazione e il rispetto per la natura.

CICLO PRODUTTIVO

Dall'ideazione della collezione alla sua realizzazione, il marchio Massimo Ravinale segue l'intero ciclo produttivo, allo scopo di garantire la qualità del prodotto finito.

Un ciclo produttivo, il nostro, che viene realizzato completamente in Italia e pone perciò particolare attenzione alla fase che porta dalla preparazione al finissaggio del tessuto, ovvero alla nobilitazione dello stesso. Una procedura, quella della nobilitazione, che restituendo tessuti più gradevoli all'aspetto e al tatto, caratterizza e rende unico il prodotto Made in Italy.

Realizziamo tessuti a navetta e stampati. L’utilizzo delle più innovative tecnologie digitali, consente flessibilità e un basso impatto ambientale nella fase di stampa.

L'esperienza e lo studio sulle fibre dei filati ha permesso la creazione di nuovi tessuti, tramite l'unione e la combinazione di lana, cachemire e seta. Ottenendo così fibre innovative, preziose per la loro leggerezza e morbidezza, evocative di un mondo di emozioni delicate.

FIBRE NOBILI

Tutte le fibre nobili che trattiamo sono completamente lavorate sul territorio italiano.

Cashmere

E’ la fibra tessile più ricercata e amata nel mondo per la sua leggerezza e dolcezza. Apprezzata soprattutto per la morbidezza e il calore che regala a contatto con la pelle, il cashmere è una fibra pregiata la cui lavorazione richiede esperienza e attenzione durante tutto il delicato ciclo di produzione: dalla selezione del fiocco (lunghezza, finezza e pulizia sono gli elementi che determinano la qualità superiore della fibra), fino alla trasformazione in filato e quindi in tessuto. L’Italia è il primo trasformatore al mondo di cashmere pregiato: l’importante know how maturato nei distretti del Made in Italy permette infatti di ottenere la massima qualità di tessuto. Tra le lavorazioni speciali c’è quella del cashmere pettinato, caratterizzato da una superficie uniforme, liscia, lunga e non pelosa. E’ un filato molto resistente che si ottiene da fibre lunghe e grazie ad una particolare tecnica di filatura.

Il cashmere è una lana di capre asiatiche originaria del Kashmir, regione storica attualmente divisa tra India, Pakistan e Cina. In natura si trova in diverse tonalità: dal bianco, il colore più pregiato perché adatto alle tinture pastello, al beige, fino al bruno.
Le steppe della Mongolia, il nord del Deserto del Gobi e la Mongolia interna cinese, sono i luoghi di produzione della migliore fibra del cashmere.

Seta

Sinuosa, leggera e misteriosa; non c’è tessuto al mondo che abbia ispirato ed appagato di più la vanità di donne e uomini. Bellezza ed eleganza, ma non solo: la seta è un tessuto particolarmente morbido e residente, è un buon conduttore termico, è isolante dall’elettricità e brucia lentamente a contatto con il fuoco.

La leggenda attribuisce la scoperta della seta all’imperatrice cinese Xi Lingh Shi, la quale mentre si accertava dei danni subiti dai gelsi dell’imperatore, avrebbe notato un bruco e lo avrebbe sfiorato con le dita. Si narra che dal bruco cominciò a fuoriuscire un filo di seta e che l’imperatrice prese ad avvolgerselo intorno al dito, ricavandone una sensazione di calore man mano che il tessuto le ricopriva la mano. Alla fine vide un piccolo bozzolo e comprese il legame fra il baco e la seta; diffuse così tra il suo popolo il segreto di questa preziosa attività produttiva, dando vita all’arte della sericoltura.
Che questa sia l’origine della scoperta o meno, di certo è che la seta fu lavorata per la prima volta proprio in Cina intorno al 3000 a.C., e qui fu gelosamente custodito il segreto per secoli prima di diffondersi in Occidente, dove l’Italia ne è stato il maggior produttore fino al periodo tra le due guerre mondiali.

La seta nasce dunque da un baco voracissimo di foglie di gelso. Finita la sua rapida crescita, il baco smette di alimentarsi e fila il suo bozzolo producendo una fibra lunga circa 900 metri. La fibra si ottiene quando il baco si è trasformato in crisalide. Avviene a questo punto la fase di stufatura, che consiste nel sottoporre il bozzolo ad alte temperature. Poi, attraverso molte lavorazioni, si separa la parte gommosa da quella che diverrà fibra di seta. Inizia a questo punto una fase di rammollimento del bozzolo, mediante la quale avviene la trasformazione in un lungo filamento chiamato “bava”.

Lana

La lana è una fibra tessile naturale che si ottiene dal vello di ovini (pecore e alcuni tipi di capre).
Si ricava attraverso la tosatura, ovvero il taglio del pelo, che per le pecore avviene in primavera. La lana così ottenuta viene detta “vergine”, mentre quella recuperata dopo la macellazione viene chiamata “di concia”.
La lana è famosa per la sua resistenza ed elasticità e per essere un ottimo isolante termico.

FIRENZE

La ricerca della bellezza è ciò che guida il nostro lavoro e che ci spinge continuamente a migliorare il prodotto in termini di qualità ed eleganza. A dare forza ed energia a questa ricerca, c'è la cornice in cui abbiamo la fortuna di lavorare, la città di Firenze. Un luogo unico al mondo per la particolare combinazione di un passato glorioso, che ha restituito all’umanità un patrimonio artistico di intramontabile bellezza, ed una spinta innovatrice che fa di questa città, ancora oggi, un laboratorio di cultura e di stile. Basta pensare al ruolo ancora centrale che Firenze mantiene nel campo della moda, ospitando una delle più visitate manifestazioni internazionali del settore, Pitti uomo e filati.

Non è soltanto la spinta innovatrice a fare di questo luogo la perfetta cornice per l'attività del marchio Massimo Ravinale. E' la tradizione artigianale fiorentina, punta d'eccellenza del Made in Italy, a rendere ancora oggi preziosi e riconoscibili i prodotti di questo distretto. Lavorazioni fatte con amore, pazienza, passione, esperienza; frutto di tecniche tramandate nel tempo dalle mani sapienti di artigiani ed artisti. Un valore aggiunto che ancora oggi, nonostante l'apertura del mercato a lavorazioni meno pregiate e poco costose, viene ricercato e scelto dai clienti di tutto il mondo.

Innovazione, tradizione, territorio. E' infatti uscendo dalle strade della città e incamminandosi alla scoperta delle incantevoli campagne della nostra regione, che è possibile assaporare l'essenza di questa terra, assaggiandone la genuinità dei prodotti, sorseggiandone il buon vino, ammirandone il paesaggio dai sinuosi contorni collinari. Una terra, quella toscana, che permette una vera esperienza sensoriale e che irrompe nella nostra attività produttiva trasformandosi in colore, morbidezza e solarità.